Colloqui Diagnostici

Colloqui Diagnostici

Il colloquio diagnostico, ha il duplice obiettivo di appurare, da una parte, l’origine della motivazione del ricorso allo psicologo, e di stabilire, dall’altra, quanto la motivazione stessa sia stata indotta da altri oppure proceda direttamente dal paziente stesso (in altre parole, si tratta di comprendere se egli sia stato sollecitato, consigliato, magari “costretto” a recarsi dallo psicologo oppure no).
Questi passaggi sono di fondamentale importanza per l’efficacia della consultazione, anche perché è proprio in questa fase che lo psicologo ha la possibilità di formarsi un quadro della personalità dell’assistito, fino a giungere ad un profilo complessivo che, nel caso di sedute basate su un approccio olistico (e psiconaturopatico), tiene conto della complessità del paziente in quanto essere umano formato da mente, corpo e spirito.

Il profilo che viene delineato in questa fase ha grandissima importanza in quanto indicativo per la formulazione dell’intervento più idoneo da mettere in pratica per la risoluzione del disagio.
Il dottor Ciro Aurigemma si serve dei colloqui diagnostici proprio per definire il quadro della personalità del paziente ed anche per tracciare le prime linee del percorso di guarigione da seguire.