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I ‘Creativi Culturali’. Unità nella diversità per salvare il Pianeta

By: | Tags: | Comments: 0 | aprile 29th, 2016

L’11 giugno, nella sede della  Provincia di  Lucca si è tenuto il primo Incontro nazionale della ‘Rete Olistica’ , network della nuova cultura etica, a cui hanno partecipato un centinaio di associazioni da tutta Italia, che hanno aderito insieme a molte altre associazioni al progetto. L’incontro è stato solo l’inizio per sviluppare una vasta Alleanza tra tutte le forze positive e creative della società e iniziare il Portale della Rete Olistica, (www.reteolistica.it ,  in costruzione). Esso è gestito dal fisico e webmaster Maurizio Costa, che finora, come tutti, ha lavorato gratuitamente e creato l’intera struttura, utilizzando un grosso software che permetterà a numerose persone di accedere e modificare direttamente le aree del sito di loro competenza. Questo progetto vuole catalizzare lo sviluppo di una consapevolezza collettiva e dare spazio ad un nuovo vasto mercato etico. In questo incontro è stato esposto l’intero progetto nel dettaglio e in seguito nella giornata del 12 giugno, al Villaggio Globale di Bagni di Lucca, grosso centro olistico che esiste da vari anni, si sono iniziate a creare le prime collaborazioni concrete per aree di competenza per la creazione delle pagine web tematiche, del giornale on-line e del portale. Entrare nella Rete Olistica è gratuito, anche se ovviamente ogni contributo economico è di aiuto per la creazione della Rete stessa. Secondo il progetto, entro il Gennaio 2006, questo sito dovrebbe essere utilizzato da  almeno da un 10% delle associazioni italiane e nel corso dell’ anno dovrebbe portare almeno un milione di visitatori nel 2006. E’  stato stabilito come essenziale che i visitatori trovino un sito già  funzionante e interessante per sentirsi parte della nuova  realtà culturale. Ogni nuovo visitatore-collaboratore aiuterà a sviluppare le molte attività dei punti che ci saranno, sviluppando un più ampio mercato etico. Sul sito si puo’ scaricare  il progetto della Rete Olistica,  lo schema generale di “costruzione” e organizzazione del sito,  un breve questionario e  visitare l’Enciclopedia Olistica, dove trovare una serie di informazioni generali sugli otto campi della nuova cultura. Negli Stati Uniti il sociologo Paul Ray e la psicologa Sherry Anderson hanno recentemente pubblicato il libro, divenuto in breve un best seller, “I Creativi Culturali”,  dal sottotitolo:  “I 50 milioni di individui che cambieranno il mondo”. Il libro si basa su una  ricerca sociologica della durata  di ben tredici anni, che ha studiato più di 100.000 americani  per individuare le caratteristiche della nuova realtà culturale. I risultati indicano che esiste una  cultura in forte sviluppo caratterizzata da  impegno ecologico, ricerca libera della spiritualità e dello sviluppo psicologico individuale e di una coscienza planetaria e una  visione globale, olistica, della vita, che da’ priorita’ alle  relazioni sociali e che ha consapevolezza dei limiti  delle istituzioni e un netto rifiuto del materialismo come base della vita. Questa popolazione creativa si è visto rappresenta ben un  quarto della popolazione statunitense, il 25%. Sappiamo da ricerche parallele svolte in molti paesi, che questa nuova cultura emergente sta manifestandosi in ogni parte del Pianeta e in particolare nei paesi più industrializzati. In Italia si attestano orientativamente su valori dal 15 al 20%. Si cercherà a breve di quantificare e definire nel nostro Paese questa popolazione con una analoga ricerca sociale da parte del prof. Cheli dell’ Università di Siena, in collaborazione appunto con il dr. Nitamo Montecucco, responsabile del Villaggio Globale di  Bagni di Lucca e del Club di Budapest.

Sono stati chiamati “creativi culturali” poichè stanno  sviluppando una nuova cultura per il XXI secolo, che si basa sul cambiamento di valori, delle priorità di vita, dello stile di vita, del modo lavorare e di spendere.

Tuttavia questi  cosiddetti “creativi culturali”, non essendo sempre completamente consapevoli di rappresentare un movimento collettivo, spesso non riconoscono la forza che potrebbero avere nella Società, ciononostante la loro  presenza influenza l’America e gli altri Stati. Essi modificano il Mercato: agricoltura  biologica, mercato etico, medicine naturali e olistiche, prodotti ecologici, ecc. e la vita pubblica,  facendo la differenza nel futuro dei loro Paesi. Le ricerche testimoniano infatti gli effetti della loro presenza in politica, sulla rete Internet, nelle comunità e nel mondo del lavoro e degli affari.

Uno degli obiettivi di moltissime associazioni, tra cui il Club di Budapest,  fautore del progetto della  Rete Olistica, è favorire e accelerare la presa di coscienza di tutte queste persone, dando loro unità, dignità e valore: prefigurando le possibilità che ci sarebbero quando diventeranno più collegati e consapevoli del loro numero e della loro influenza.

Ritengono in molti che da questa presa di consapevolezza a livello globale possano nascere i reali mutamenti sociali, economici, cultuali e spirituali che condurranno la  Terra verso un futuro  sostenibile e piu’ equo e di qualità per tutti.

La risoluzione dell’attuale crisi globale dell’ ecosistema dipende da uno sviluppo  della Coscienza Planetaria.

Con il termine ‘Macroshift’ si intende questo cambiamento globale, di pensiero e di vita, che una parte dell’umanità sta affrontando e che l’ umanità potrebbe scegliere sempre più consapevolmente e ampiamente  nell’immediato futuro.

La crisi globale, ecologica, sociale  spinge ad una scelta tra diversi scenari futuri.  Lo Stato del Pianeta che emerge dalla Scienza è drammatico: tutti i parametri di rischio ambientale, umano e politico, dal surriscaldamento del clima, alla sovrappopolazione, alla eccessiva militarizzazione, sono in preoccupante aggravamento.

Non fare qualcosa di significativo significherebbe accettare passivamente lo stato attuale e  quindi il futuro che comporterebbe.

Il termine ‘macroshift’ è stato proposto dal prof. Ervin Laszlo, presente al convegno di Lucca, filosofo della scienza dei sistemi e promotore della coscienza planetaria, presidente del Club di Budapest e già docente in importanti università statunitensi ed europee, che ha da pochi mesi pubblicato negli Stati Uniti il libro ‘Macroshift, cavalcare la trasformazione’, che  è già stato tradotto in nove lingue. In italiano sono usciti diversi suoi libri, tra cui “Tu puoi cambiare il mondo”, proprio su questi temi.

Il concetto di macroshift è  importante per comprendere in modo profondo  le differenti dimensioni di questo fenomeno planetario e dei suoi possibili sviluppi. Gran parte dei nuovi intellettuali  si sta muovendo in questa direzione, per stimolare una crescita umana, un’evoluzione della coscienza globale.

Del Club di Budapest sono infatti soci onorari: M. Gorbaciov, lo scrittore Paulo Coelho, il Dalai Lama, altri diversi premi Nobel per la Pace, il musicista Peter Gabriel, l’astronauta E. Mitchell, fondatore di una associazione per lo sviluppo della coscienza, il prof. E. Morin, l’economista M. Yunus, creatore del microcredito e molti altri. Viene detto comunque che ognuno  puo’ diventare consapevole del proprio potere di decisione e quindi decidere e contribuire in tal modo all’ esito.
Si è cercato nel convegno  di affermare nella scienza quello che viene definito oggi il Paradigma Olistico,“Olos” significa il Tutto, l’intero.Il Terzo millennio da poco iniziato, ereditando dal passato una drammatica situazione di squilibrio ecologico, sociale e umano, ci presenta  nostra intera Terra  in pericolo poichè la scienza si è sviluppata più rapidamente della coscienza. L’intera cultura umana è in un momento di profonda transizione, in cui ogni aspetto della vita e del pensiero si sta modificando. Il mondo e la società sono troppo divisi, la crisi globale rende necessaria una trasformazione globale.
Questa Cultura Planetaria emergente in effetti non è una filosofia astratta, ma si basa molto concretamente sulla necessità di una trasformazione globale dell’essere umano, che coinvolga il suo modo di vivere e di pensare, la sua crescita interiore, la salute psicofisica, l’etica del lavoro, l’armonia delle relazioni umane e la coscienza di sé. Valori e obiettivi che da anni portano gia’ avanti il C.E.U., Centro studi per l’Evoluzione Umana, pioniere dell’integrazione delle scienze in una visione unitaria e l’ associazione internazionale ‘Ius Primi Viri’, che diffonde  i Diritti umani come valori universali genetici per tutti gli uomini della Terra. Ricordiamo a tal proposito la bellissima Dichiarazione Programmatica di questa associazione, visionabile su internet. (www.dirittiumaniipv.org)

Oggi quindi per ogni persona che desideri essere Cittadino della Terra, è necessario conoscere questa Cultura Emergente e i suoi nuovi stili di vita e  caposaldi di pensiero, trascurarla potrebbe infatti essere estremamente deleterio per la Vita stessa del nostro Pianeta e dei suoi abitanti…

 

 

 

Enciclopedia Olistica

La prima opera multidisciplinare sulla cultura planetaria emergente.

 

L’Enciclopedia Olistica è la prima opera sulla nuova cultura e coscienza planetaria, creata per  fornire gli strumenti di conoscenza  globale. L’Enciclopedia  offre una panoramica su ciò che di positivo sta avvenendo sulla Terra, selezionando le più importanti informazioni scientifiche, mediche, psicologiche, culturali e spirituali, dando loro unità e senso globale affinché possano essere utili alla crescita individuale e planetaria. L’Enciclopedia Olistica riunisce una vasta gamma di contributi e di autori di diversi campi disciplinari accomunati da una “concezione unitaria della realtà” ossia da un “Paradigma Olistico” che riunisce la grande divisione tra materia e spirito, tra anima e corpo offrendo modelli unitari ed evolutivi. L’Enciclopedia Olistica riunisce le antiche tecniche di evoluzione spirituale con le ricerche sugli stati di coscienza, esplorando le leggi che legano i miti universali con la fisica del vuoto quantistico, integrando le medicine sacre, la psicosomatica e la psicologia del profondo, proponendo un concetto di evoluzione continua, intelligente, che permette di capire l’attuale salto evolutivo di quel grande organismo che è la nostra Terra.

 

Il progetto Enciclopedia Olistica dal nasce nel 1990 da una ricerca multidisciplinare condotta tra Italia, India e Stati Uniti, a cui collaborano studiosi e professionisti italiani e stranieri. Nel 1998 inizia la collaborazione con il Club di Budapest e con il Villaggio Globale di Bagni di Lucca. Nel 2000 inizia la collaborazione con il Prof. Enrico Cheli e con l’Università di Siena e nel 2002 con l’Università di Milano. Nel 2000 è stato realizzato il primo CD-Rom dell’Enciclopedia che contiene l’equivalente di una ventina di volumi. Oggi siamo alla seconda edizione che si puo’ visitare sul sito web. L’Enciclopedia Olistica su CD-Rom è organizzata come un sito web, dall’approccio semplice  che si puo’ navigare con le stesse logiche indice, menù, pulsanti, ipertesti, tasti funzione, ecc. e gli stessi strumenti. Questa seconda versione dell’Enciclopedia  è ancora in parte incompleta e limitata in alcune funzioni , che saranno completate e perfezionate nelle successive edizioni. Sono stati invitati tutti alla collaborazione inviando  altri autori e visioni olistiche, info@globalvillage-it.com

 

I  Campi dell’Enciclopedia olistica:

è suddivisa in otto campi più un campo centrale che li unifica.

Campo Centrale – Il Paradigma Olistico – l’Olismo è il cardine dell’intera enciclopedia – i modelli e le ipotesi che offrono una concezione unitaria dell’essere umano e dell’intera esistenza.

Campo 0 – La Coscienza, l’unita Mente-Cervello-Coscienza Ricerche ed esperimenti sugli stati di coscienza, la psiconeurofisiologia, l’evoluzione del cervello e della coscienza, ecc. Campo 1 – La Coscienza Planetaria , la consapevolezza dell’unità planetaria, la visione positiva, creativa ed evolutiva della globalizzazione, dai diritti dell’ONU alle reti degli ecovillaggi, dal Manifesto della coscienza planetaria a Internet. Campo 2 – I Miti e la Spiritualità, le basi antiche del pensiero unitario e della ricerca interiore, le matrici archetipiche del pensiero olistico nei miti di tutti i popoli. Campo 3 – La Nuova Scienza, le conoscenze e le ipotesi epistemologiche che sostengono una visione unitaria della realtà, dalla fisica quantistica all’Ipotesi Gaia, dalla cibernetica al paradigma olografico, dalle teorie sulla complessità alle ricerche di frontiera. Campo 4 – La Salute Globale, le basi filosofiche, le conoscenze scientifiche e le principali discipline della salute globale, dal T’ai Chi alla psicosomatica, le vie alla salute globale. Campo 5 – L’Evoluzione e la Crescita Umana, i modelli psicologici, le basi esistenziali e spirituali inerenti la conoscenza di sè, la crescita personale, lo sviluppo del potenziale umano, le vie all’evoluzione personale e planetaria. Campo 6 – L’Ecologia Globale , lo stato del pianeta, le risorse, gli inquinamenti, i limiti dello sviluppo, l’educazione ambientale, la visione ecosistemica sostenibile. Campo 7 – Cultura e società, dall’educazione globale alla nuova economia etica, dalla New Age alla Cybercultura, dai film evolutivi ai viaggi.

È stato dedicato moltissimo    spazio all’evoluzione umana e alle varie tecniche, antiche e moderne, utili per la sua realizzazione: le tecniche per lo sviluppo del potenziale umano, le varie pratiche per la salute globale, le meditazioni di tutte le scuole, le terapie di gruppo, le esperienze transpersonali, i viaggi dell’anima, l’ecologia profonda. Su queste premesse la conoscenza olistica diventa nuovamente una esperienza globale, una scoperta della trama che unisce le cose del mondo e una realizzazione di come siamo profondamente uniti col Tutto